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- ALLA SCOPERTA DELLA VIA FRANCIGENA
Domenica 5 luglio verrà inaugurato l’antico tragitto della Via Francigena, riaperto da Ponte della Venturina al passo della Collina, per un totale di
circa 18 chilometri. Per l’occasione sarà possibile fare una camminata da soli
o accompagnati da volontari in grado di raccontare storie e aneddoti, oltre ad
indicare i luoghi più suggestivi. Per aiutare i “pellegrini” le Pro Loco, dalle
10 alle 19, allestiranno nei vari paesi (Collina, Spedaletto, San Pellegrino,
Sambuca e Pavana) degli ”ospitali”, proprio come nel medioevo, dove sarà possibile
rifocillarsi. Osti e locandiere, in costumi d’epoca, serviranno ai viandanti pietanze
cucinate secondo ricette tipiche. Inoltre lungo tutto il tragitto sarà possibile
usufruire gratuitamente di un servizio di bus navetta, che percorrerà tutta la
vallata consentendo di interrompere la passeggiata ad ogni tappa, per ritornare
al punto di partenza o proseguire alla fermata successiva.
L’obiettivo dell’iniziativa “Itinerando sulla via Francigena”, promosso dall’associazione
“Le Limentre” e dalle Pro Loco della vallata con l’appoggio delle amministrazioni
locali e della sezione C.A.I. Alto Reno è la valorizzazione della valle della
Limentra occidentale per far conoscere le bellezze di questo angolo del nostro
Appennino, alla scoperta di storia, tradizione e natura del territorio attraversato
dalla via Francigena, l’antica strada che collegava Bologna a Pistoia, conosciuta
con il nome di “Via Francesca della Sambuca”.
Gli organizzatori vorrebbero riaprire, già dal prossimo anno, anche il tratto
della via Francigena fra Porretta e Ponte della Venturina e fra Pistoia e Collina
in modo da proporre l’intero itinerario transappenninico. Infatti da sempre queste
vallate sono territori di collegamento fra i due versanti dell’Appennino. Qui
l’inurbamento selvaggio non è arrivato, la natura è tutt’oggi sovrana e il visitatore
può trovare inaspettate sorprese, dall’incontro fugace con un daino alla scoperta
di piccoli antichi paesi ancora integri.
Per chi volesse partecipare è possibile utilizzare i mezzi pubblici: il treno
fino a Ponte della Venturina, dove in mattinata ci sarà un punto informativo,
quindi a piedi o con bus navetta gratuiti con cadenza oraria.
Per ulteriori informazioni telefonare allo 0573-893008 oppure al 331-1128146.
La Via Francigena, anticamente chiamata Via Francesca o Romea e detta talvolta
anche Franchigena, cioè proveniente dalla Terra dei Franchi, è il percorso di
un pellegrinaggio che da Canterbury portava a Roma e costituiva una delle più importanti vie di comunicazione europee in epoca
medioevale. La storia narra che fu Sigerico, Arcivescovo di Canterbury, recandosi
a Roma in visita al Papa Giovanni XV, a segnare l’inizio del cammino determinando
così la nascita di uno dei più importanti itinerari di pellegrinaggio.
Domenica 5 luglio verrà inaugurato l’antico tragitto della Via Francigena, riaperto da Ponte della Venturina al passo della Collina, per un totale di
circa 18 chilometri. Per l’occasione sarà possibile fare una camminata da soli
o accompagnati da volontari in grado di raccontare storie e aneddoti, oltre ad
indicare i luoghi più suggestivi. Per aiutare i “pellegrini” le Pro Loco, dalle
10 alle 19, allestiranno nei vari paesi (Collina, Spedaletto, San Pellegrino,
Sambuca e Pavana) degli ”ospitali”, proprio come nel medioevo, dove sarà possibile
rifocillarsi. Osti e locandiere, in costumi d’epoca, serviranno ai viandanti pietanze
cucinate secondo ricette tipiche. Inoltre lungo tutto il tragitto sarà possibile
usufruire gratuitamente di un servizio di bus navetta, che percorrerà tutta la
vallata consentendo di interrompere la passeggiata ad ogni tappa, per ritornare
al punto di partenza o proseguire alla fermata successiva.
L’obiettivo dell’iniziativa “Itinerando sulla via Francigena”, promosso dall’associazione
“Le Limentre” e dalle Pro Loco della vallata con l’appoggio delle amministrazioni
locali e della sezione C.A.I. Alto Reno è la valorizzazione della valle della
Limentra occidentale per far conoscere le bellezze di questo angolo del nostro
Appennino, alla scoperta di storia, tradizione e natura del territorio attraversato
dalla via Francigena, l’antica strada che collegava Bologna a Pistoia, conosciuta
con il nome di “Via Francesca della Sambuca”.
Gli organizzatori vorrebbero riaprire, già dal prossimo anno, anche il tratto
della via Francigena fra Porretta e Ponte della Venturina e fra Pistoia e Collina
in modo da proporre l’intero itinerario transappenninico. Infatti da sempre queste
vallate sono territori di collegamento fra i due versanti dell’Appennino. Qui
l’inurbamento selvaggio non è arrivato, la natura è tutt’oggi sovrana e il visitatore
può trovare inaspettate sorprese, dall’incontro fugace con un daino alla scoperta
di piccoli antichi paesi ancora integri.
Per chi volesse partecipare è possibile utilizzare i mezzi pubblici: il treno
fino a Ponte della Venturina, dove in mattinata ci sarà un punto informativo,
quindi a piedi o con bus navetta gratuiti con cadenza oraria.
Per ulteriori informazioni telefonare allo 0573-893008 oppure al 331-1128146.
La Via Francigena, anticamente chiamata Via Francesca o Romea e detta talvolta
anche Franchigena, cioè proveniente dalla Terra dei Franchi, è il percorso di
un pellegrinaggio che da Canterbury portava a Roma e costituiva una delle più importanti vie di comunicazione europee in epoca
medioevale. La storia narra che fu Sigerico, Arcivescovo di Canterbury, recandosi
a Roma in visita al Papa Giovanni XV, a segnare l’inizio del cammino determinando
così la nascita di uno dei più importanti itinerari di pellegrinaggio.
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