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Itinerari Turistici e Culturali - Verso il parco di Montovolo
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RIOLA – LA SCOLA – MONTOVOLO - ROCCA DI VIGO |
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Esterno della chiesa Alvar Aalto
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A 10 km dal capoluogo verso Bologna incontriamo RIOLA.
La Chiesa di Alvar Aalto: è il più prestigioso: monumento di rilevanza internazionale e praticamente unico
in Europa, porta la firma di uno dei grandissimi "guru" dell’architettura moderna,
il finlandese Alvar AALTO. Ciò che forse più deve colpire di quest'opera, però,
è l'assoluta ricerca della luce, che viene fatta entrare da Aalto come un fiume
in piena attraverso i grandi finestroni posti proprio sotto le volte: questi finestroni
sono in grado di catturarne ogni raggio e, percorrendo la Chiesa in tutta la sua
lunghezza, la spandono in ogni più piccolo pertugio. |
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Il castello della Rocchetta Mattei
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Il Castello della Rocchetta Mattei: costruito dal Conte Cesare Mattei al termine della seconda metà dell’Ottocento,
sulle rovine di un santuario anticamente voluto da Matilde di Canossa, il Castello
si presenta come un curiosissimo esempio di architettura eclettica, tipica del
periodo in cui fu costruito. La curiosità sta nello stile, tipicamente orientaleggiante,
moresco, con le sue torri sormontate da cupole "a cipolla" che tanto ricordano
il medio oriente islamico. Purtroppo, durante la Seconda Guerra Mondiale, il Castello
fu completamente svuotato dalle razzìe dei militari tedeschi (e non solo...),
che non lasciarono nulla dei preziosissimi arazzi, delle tappezzerie intessute
di fili d’oro e degli inestimabili arredi antichi, e col passare degli anni, sottoposto
all’abbandono, è ora in condizioni molto precarie |
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Parte del borgo della Scola
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E’ questo borgo un complesso edilizio medioevale con torri, mura, case forti:
probabilmente punto strategico lungo il confine che lì attorno doveva correre
nell’alto Medioevo tra i possessi bizantini di Ravenna e la Tuscia Longobarda.
La Scola rappresenta una sintesi unica dell’architettura civile e militare del
nostro Appennino.
Vanno sottolineati l'impegno e la dedizione con cui gli abitanti di questa suggestiva
borgata si prendono cura di essa: nonostante queste persone vi abitino per pochi
giorni all'anno, la borgata viene mantenuta in uno stato di conservazione tale
che, per alcuni momenti, sembra davvero di poter respirare ancora la stessa aria
di ottocento anni fa. |
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Il Santuario millenario di Montovolo
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MONTOVOLO Alto 912 metri e dalla caratteristica forma gibbosa, a schiena di cammello",
da cui prende anche il nome (Montòvolo, infatti, sta per "Monte Ovale") vi possiamo
trovare il santuario e la cripta, che risale a circa nove secoli fa, l'oratorio dedicato a Santa Caterina, e il
cosiddetto "balzo", uno strapiombo alto alcune centinaia di metri da cui si domina tutta la vallata
sottostante sul versante del fiume Reno e dal quale si narra che il demonio abbia
gettato Santa Caterina, dopo che lei non aveva voluto cedergli, e che sia stata
salvata dal terribile volo da due angeli che l'hanno sorretta. Infatti, proprio
sull'orlo della roccia a picco sul balzo, si possono vedere scavate sulla nuda
pietra quelle che sembrano essere le "impronte" lasciate dalle dita di una mano:
secondo la leggenda, questi segni sarebbero stati lasciati sulla roccia proprio
dalle dita della Santa, nell'estremo tentativo di aggrapparsi alla parete. |
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Rocca di Vigo vista da dietro con la Chiesa
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Vale la pena anche di fare un giro "attorno" a Montovolo per vedere la Rocca di Vigo e il Monte Vigese, che completano il trittico montuoso che domina e caratterizza questa vallata,
e che offrono splendide vedute sia sulle due vallate del Reno e del Limentra,
che su quella opposta del fiume Setta | |
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